“Il potere terapeutico dell'arte è straordinario. Nel 2022 è arrivata la durissima notizia della diagnosi, cancro al seno. Il difficile percorso di guarigione è stato sostenuto anche dalla creatività. Oggi piu che mai è un alleato irrinunciabile del mio quotidiano.” Annunziata Tricarico, origini molisane, in arte ATri Paintings, è stata selezionata per rappresentare l’Italia all’ottava edizione di Art Connects Women, la mostra d'arte femminile più grande del Medio Oriente, che si svolge a Dubai. Artista contemporanea, un passato da professionista del marketing, fin dall'infanzia è stata immersa nella creatività e influenzata dai legami artistici della sua famiglia.
Ora ha in programma ha anche una mostra retrospettiva all’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi dal titolo “Uno, Nessuno e [2]Centomila. “Utilizzo poliuretano, materiali riciclati, carboncino. La pittura è un processo intuitivo, un'esplorazione di materiali, solitudine e musica. I miei mecenati? Collezionisti, ma anche aziende in Italia dove sono nata, in Belgio dove ho vissuto a lungo, e negli Emirati Arabi Uniti, che sono diventati la mia nuova casa, il luogo in cui ho affrontato prima il Covid-19 e poi la malattia al seno. Spesso mi chiedo come avrei potuto superare tutto questo senza la gioia che questa terra mi regala quotidianamente”.
Tricarico è una delle oltre cento artiste provenienti da altrettanti Paesi, coinvolte per celebrare l'arte femminile da tutto il mondo. La mostra, organizzata dalla ZeeArts Gallery, si terrà a Dubai dall'8 all'11 aprile 2025 ed è patrocinata dall'UNESCO, in linea con gli obiettivi della Giornata internazionale della donna, per favorire un ecosistema il più possibile sostenibile e inclusivo. La mostra è un’incredibile carrellata di emozioni e sensibilità diverse, in arrivo dai cinque continenti. Ci sono artiste che esplorano temi generali come la cultura e le società. Altre che esplorano paesaggi più intimi ma anche universali, come una perdita umana, la malattia o l'identità personale. “Il tema di quest'anno, "Leave a legacy", invita le artiste a riflettere su come la loro arte possa avere un impatto duraturo e significativo sul mondo e sulle future generazioni”, dice Tricarico.
“L'eredità è intimamente connessa alla nostra identità. La Foule, l’opera che ho scelto, è un insieme di facce quasi buttate sulla tela con rabbia. È il mio modo di urlare, di dire che ci sono, ci sono allegra, triste, pensierosa, esattamente con tutte le sfumature di colore che ho messo sulla tela. Ci sono, con una gran confusione di sentimenti, paure ed emozioni. La mia e’ una pittura di getto, sono una speed artist, dipingo velocemente, nelle mie tele intrappolo le emozioni di un istante.” Alla base dell'iniziativa, l’idea che ogni donna possa farsi ambasciatrice di valori cruciali per le prossime generazioni, nel proprio paese e attraverso l'espressione artistica. “Un'eredità è qualcosa di trasmesso o ricevuto da un antenato o predecessore - commentano gli organizzatori - La tua eredità è la somma delle tue esperienze di vita, credenze, valori e tradizioni tramandate di generazione in generazione. È il bene, il male e tutto ciò che ti lasci alle spalle.”
L’arte è sempre più donna negli Emirati Arabi Uniti e, in generale, sono sempre più numerosi gli artisti che qui trovano un ambiente fertile e ricettivo. Il paese ha avviato un periodo di intenso sviluppo artistico e culturale soprattutto a partire dagli anni 2000, anche con importanti complessi museali, l'ultimo dei quali è il Guggenheim, atteso entro il 2030 ad Abu Dhabi. Nel 2009, gli Emirati sono diventati il primo paese del Golfo ad avere un padiglione permanente alla Biennale di Venezia. Con l'istituzione di zone franche economiche, Christie's ha aperto a Dubai e ha ospitato la prima asta di arte moderna e contemporanea in Medio Oriente nel 2006. La crescente popolazione di espatriati ha inoltre favorito la varietà della scena culturale e delle espressioni artistiche, anche in virtù di una privilegiata posizione geografica tra Oriente e Occidente, quale attrattiva globale per le arti.
Art Connects Women si inserisce in questo contesto di generale fioritura, mettendo l'accento sulle donne, non solo celebrando l'arte femminile, ma offrendo anche un ricco programma di formazione e conferenze per equipaggiare le artiste con le competenze necessarie per navigare nel mondo dell'arte. ZeeArts, l'organizzatore dell'evento, è un incubatore d'arte globale con sede a Dubai, ha lanciato la Mauritius International Art Fair, Africa Speaks-54 e SDGs through Arts. ZeeArts ha curato oltre 80 mostre d'arte negli Emirati Arabi Uniti, in Francia, in Georgia, in Libano e a Singapore.
2 aprile 2025
2 aprile 2025