Si chiama The Art of Silk ed è un nuovo progetto con cui Gucci ripercorre l’evoluzione dei suoi foulard di seta dalla loro nascita negli anni Cinquanta ai giorni nostri. L’idea è quella di chiedere a nove artisti internazionali di reinterpretare cinque temi chiave tratti dall’archivio della maison: flora, fauna, nautica, equitazione e monogramma GG. Robert Barry, Everett Glenn, Sara Leghissa, Currynew, Jonny Niesche, Gio Pastori, Walter Petrone, Yu Cai e Inji Seo sono i creativi chiamati a sperimentare e offrire interpretazioni di volta in volta ironiche, spiritose, che riflettono la Maison e la loro personalità.
Tra pop, arti decorative e moda, i foulard sono veri e propri piccoli capolavori. E dal progetto è nato anche un libro: “Gucci: The Art of Silk”, un volume realizzato in collaborazione con la casa editrice Assouline. Ripercorrendo la storia dei foulard della Maison le prime creazioni presentavano motivi ispirati agli articoli in pelle. Nel 1958 Gucci strinse una collaborazione con un produttore di seta di Como e da lì nacque il primo foulard “Tolda di Nave”, a tema nautico.
Nel decennio successivo arrivano i motivi di Vittorio Accornero de Testa. Le sue creazioni fantasiose, furono usate per un’ottantina di foulard. Fino ai modelli istoriati con fiori – come non ricordare nel 1966 Flora? Tributo alla Principessa Grace di Monaco nato dal desiderio di Rodolfo Gucci di renderle omaggio con un regalo esclusivo – ma anche animali, motivi nautici ed equestri.
E nella timeline della seta Gucci una data da ricordare è anche il 1969 quando l’utilizzo della seta si estese dagli accessori all’abbigliamento, su camicie e abiti: una tendenza che continua ancora oggi.
2 aprile 2025
31 marzo 2025